Pagine arcobaleno di Bologna e Provincia

Indirizzi e consigli per un altro consumo

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Progetto
[Intrecciare percorsi solidali]

INTRODUZIONE: Intrecciare percorsi solidali

Se un altro mondo è possibile, che cosa si può fare in concreto? E da domande di questo tipo che nascono le riflessioni e le attività di tanti gruppi, associazioni, imprese, singole famiglie e persone. La prima cosa da fare è aprire gli occhi e trasformarsi in cittadine e cittadini critici. Perché l'impegno per una maggior giustizia sociale e quindi per la pace viaggia di pari passo con il cambiamento dei propri stili di vita quotidiani. Nessun gesto è privo di conseguenze, neanche quello più banale e quotidiano, anzi soprattutto quello banale e quotidiano. Fare la spesa al supermercato, usare un mezzo per andare al lavoro, investire i propri risparmi, connettersi alla rete, non sono scelte che riguardano solo la convenienza economica o la comodità personale. Sono azioni politiche, che hanno ripercussioni sulla società e sull' ambiente, perché ogni individuo ha un potere da esercitare: quello di decidere come spendere i propri soldi ed il proprio tempo.

Il progetto Pagine Arcobaleno nasce con l'intento di fare circolare queste idee e mettere in contatto soggetti diversi che camminano nella stessa direzione. Il Gruppo Pagine Arcobaleno, che si è occupato di portare avanti il progetto e lavora insieme da più di 4 anni, è composto da persone appartenenti a diversi gruppi ed associazioni che si muovono a Bologna nell'ambito del movimento contro la globalizzazione su tematiche ambientaliste, di solidarietà sociale, di giustizia economica, di libera circolazione del sapere. Un incrocio sempre aperto di realtà individuali e collettive che condividono l'interesse per la realizzazione di progetti alternativi al neoliberismo selvaggio.

I soggetti promotori del progetto sono:
  • Associazione Volontariato Virtuale Interattivo On-line (AVVIO) - ONLUS: associazione di volontariato che si occupa di formazione sugli strumenti informatici rivolta al mondo del volontariato - renzo.venturoli@libero.it
  • Associazione La Madia: associazione di promozione sociale, che gestisce le attività del Gruppo Acquisti Solidali di Bologna (GASBO) - http://www.gasbo.it
  • Cooperativa Ex-Aequo: cooperativa sociale che gestisce una Bottega del Mondo a Bologna - http://www.exaequo.bo.it
  • Amici dei Popoli ONLUS: organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione con i paesi del Sud del mondo e di sensibilizzazione del territorio locale alle tematiche della mondialità - http://www.amicideipopoli.org
  • Bologna Free Software Forum (BFSF): libera associazione che si occupa della promozione della cultura del software libero sul territorio locale - http://www.bfsf.it
  • Rete di Lilliput - Nodo di Bologna: rete informale che si occupa di contrastare la globalizzazione neoliberista - http://www.lilliput.bologna.too.it
Il lavoro, realizzato con il contributo volontario di tante persone, è stato finanziato grazie alle risorse messe a disposizione dal Fondo Speciale per il Volontariato 2003 della Regione Emilia-Romagna, ed è stato seguito dal Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Bologna (VOLABO), nella persona di Luca Masi, che ha assicurato, per motivi di trasparenza, una continua consulenza economica e giuridica.

Il progetto ha innanzitutto promosso la pubblicazione della guida Pagine Arcobaleno di Bologna e Provincia "indirizzi e consigli per un altro consumo", che raccoglie gli indirizzi di attività economiche e associazioni di Bologna e provincia, selezionate in base a criteri di compatibilità ecologica e sociale e di promozione culturale. La guida vuole essere un aiuto concreto a chi desidera avvicinarsi al consumo critico e consapevole: alle persone che non danno il proprio denaro a chi non lo merita, e che non vogliono appropriarsi di più risorse di quelle che gli spettano! La pubblicazione è alla sua seconda edizione, in veste totalmente rinnovata rispetto a quella stampata nel giugno 2002. Nel frattempo anche in altre città italiane sono uscite guide simili, come la collana Fa' la Cosa Giusta edita da Terre di Mezzo. L'elenco completo è riportato nella terza pagina di copertina.

Oltre alla pubblicazione della guida, abbiamo perseguito un obiettivo più ambizioso. Il progetto infatti ha lo scopo di creare occasioni di incontro e di scambio per le realtà produttive e associative (piccoli produttori agricoli biologici e biodinamici, cooperative e imprese sociali, botteghe del commercio equo, associazioni ambientaliste e di solidarietà sociale, ecc.) che formano la trama di base per un'economia diversa: un'economia solidale.

Proporre un sistema economico sostenibile, a basso o nullo impatto ambientale, efficiente, equo, diversificato in base al territorio e calibrato sui reali bisogni delle persone, presuppone la revisione del concetto di benessere e di qualità della vita, che non può essere semplicemente identificato con la disponibilità di risorse materiali ed economiche, ma include la vivibilità e salubrità del territorio, il grado di apertura e solidarietà nelle relazioni sociali e la possibilità di accedere alla conoscenza e all'informazione.

L'economia solidale si caratterizza per il rifiuto del modello economico attuale e per la tensione verso pratiche solidaristiche:
  • rispetto per l'ambiente naturale;
  • rispetto per le persone in termini di condizioni di lavoro, salute, formazione, giustizia e inclusione sociale, partecipazione democratica, garanzia dei beni essenziali;
  • relazioni basate sui principi di cooperazione e reciprocità ;
  • costruzione di reti di comunicazione tra realtà dell'economia solidale, per rafforzarne la diffusione su scala più ampia;
  • gestione partecipativa del territorio e delle risorse, anche attraverso l'utilizzo dei profitti per contribuire alla crescita delle reti locali.
Il progetto Pagine Arcobaleno vuole rappresentare un contributo allo sviluppo di un distretto locale di economia solidale, cercando di facilitare l'incontro tra persone che si muovono in questo ambito. La rete locale, pur mantenendo la ricchezza della diversità e della creatività che la caratterizza, ha bisogno di opportuni spazi comuni per formarsi ed organizzarsi, nell'intento di perseguire più efficacemente gli scopi condivisi. Per questo abbiamo collaborato con il Forum Agenda21 della Provincia di Bologna all'organizzazione di "Mercato Diverso - Fiera dell'Economia Solidale del Territorio Bolognese".

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